Prefazione dell’autore a “Il Disagio dell’Anima”
La stesura di questo romanzo si propone, come suo fine ultimo, l’ambizioso tentativo di portare il lettore a riflettere sull’importanza e l’influenza che hanno i sentimenti nella nostra vita.
Chi non ha mai sperimentato, almeno una volta nella sua esistenza, una condizione di innamoramento, quello che il sociologo Alberoni chiama “stato nascente”? E’ questa una condizione paragonabile alla nascita di un movimento rivoluzionario, che investe tutto il nostro Essere fin nei suoi più profondi meandri, condizionando da quel momento in poi l’intera nostra esistenza.
A volte incontriamo persone talmente speciali che ci illuminano la vita. Purtroppo non sempre è facile capirlo in tempo e quando poi perdiamo il nostro “grande Amore”, senza averlo veramente vissuto, non sappiamo se essere felici per averlo conosciuto, anche se per poco, o se il dolore per averlo perso è tanto grande da indurci a desiderare di non averlo mai incontrato.
E’ in questo preciso momento dell’esperienza amorosa che sperimentiamo il “Disagio dell’Anima”, condizione di persistente e sottile sofferenza interiore, che può avere mille altre cause per generarsi e che finisce per condizionare nel tempo i nostri rapporti con gli altri e far precipitare il nostro Spirito in uno stato di profondo malessere.
Ognuno di noi reagisce in modo differente a questo disagio: c’è chi cerca di dimenticare lanciandosi in continue relazioni superficiali, che non fanno altro che sfinire e indurire negativamente l’Anima; c’è chi si butta nel lavoro, cercando in questo modo di riempire quel vuoto incolmabile lasciato dalla perdita dell’Amore.
Il personaggio del romanzo, Paolo, affronta il suo “disagio” proteggendo la sua anima in una installazione provvisoria, fatta di gesti abitudinari, di apparente normalità, di continue riflessioni, fino a quando non arriva a comprendere che può superare quello stato di sospensione emotiva grazie alla scrittura.
La stesura di un libro, che narra la contrastata storia d’amore di due adolescenti vissuta durante la seconda guerra mondiale, realizza Paolo ad una nuova consapevolezza di sé, che lo porterà a “vedere” con occhi nuovi le persone e le situazioni che girano intorno alla sua vita.
Altro tema trattato nel libro è l’Amicizia. L’incontro con un vero amico (o amica, come accade nel romanzo), capace di ascoltare il nostro disagio, diventa un elemento essenziale nel nostro percorso di rinascita.
Ho voluto inoltre sottolineare i vari momenti del viaggio interiore dei personaggi con frasi e aforismi, nel tentativo di avvicinare sempre più il lettore alla comprensione dei sentimenti e degli stati d’animo che agiscono sovente durante lo sviluppo del discorso amoroso.
Sinossi
L’incipit del romanzo rivela subito la condizione interiore di Paolo, giovane impegnato nei movimenti studenteschi degli anni ’70 che incontra, durante i corsi universitari, Francesca, bellissima ragazza dagli incantevoli occhi scuri, della quale il nostro protagonista si innamora perdutamente. La loro storia, simile a tante storie d’amore che nascono durante il periodo dell’adolescenza e che poi finiscono irrimediabilmente, lasciando sempre un segno indelebile nell’anima, si interrompe per poi farli ritrovare, in modo apparentemente casuale, da persone oramai adulte e impegnate.
Le intense esperienze sentimentali di Paolo e l’incontro con una amica sincera, Maria Grazia, lo portano a scoprire, in un momento fondamentale della sua vita, che può rimuovere e trasmettere le sue emozioni e sensazioni attraverso la stesura di un romanzo. Questa rivelazione gli permetterà di uscire dallo stato di sospensione emotiva nel quale il suo animo si ritrovava, realizzandolo ad una maggiore consapevolezza interiore ed a una nuova energia spirituale. La decisione di scrivere un libro, e successivamente di pubblicarlo, funzionerà come una vera catarsi interiore per Paolo, intrecciandosi con i sentimenti dei due giovani amanti.
La descrizione degli stati d’animo del protagonista, dalla leggerezza dell’innamoramento alla sofferenza dell’abbandono, fino a giungere alla rinascita ad un livello di esistenza più maturo e consapevole, vengono rimarcati dall’ autore per mezzo di frasi e aforismi, come momenti di riflessione posti lungo un percorso di vita, che arricchiscono e attraversano tutto il libro.
L’opera appartiene al genere esistenziale – romantico, con spunti riflessivi su temi essenziali quali l’Amore, l’Amicizia e la propria crescita spirituale utilizzando come mezzo la scrittura.


